Wielgus ed i servizi al comunismo

Già, ma come fa ad essere vivo per un polacco, che ha vissuto sotto una dittatura, ed essere considerato morto, archeologico, pretestuoso per tanti italiani, che hanno vissuto in libertà, quindi in grado di scegliere? La colpa di Wielgus (se esiste) sarebbe quella di avere anteposto il servizio ai sovietici ai doveri di fratellanza nella fede. Noi viviamo circondati da ex comunisti che anteposero, pagati, la fedeltà ai sovietici alla sicurezza degli italiani, ma se lo facciamo osservare siamo degli invasati, dei fanatici, dei visionari. Siamo l'unico Paese al mondo che ha mandato tre comunisti (tre) a commemorare quei morti di Budapest che quando venivano ammazzati loro applaudivano. Ma non si deve dirlo, non sta bene. Per noi quel passato deve essere seppellito, per Wielgus riesumato.
Ecco, visto che il culturale ex comunista si fa dare una lezioncina di serietà e trasparenza dalla chiesa, noi crediamo che ci sia un solo modo per far passare quel passato: conoscerlo. Molti di quegli uomini sono omertosi per alleviare la vergogna di sé, quel che vive del loro passato. La nostra tenacia anticomunista serve a propiziare la verità e difendere la libertà, e serve ad una sinistra che ritrovi orgoglio e forza innovatrice, seppellendo i suoi mostri.
da www.davidegiacalone.it
0 Comments:
Posta un commento
<< Home